Il DEF Start-Up Boot Camp di Milano: storia dell’evento del 2011

Il DEF Start-Up Boot Camp fu uno degli appuntamenti del ciclo Digital Economy Forum: una giornata di lavoro dedicata alle startup, organizzata a Milano nel marzo 2011.

Illustrazione astratta di un calendario con giornate ravvicinate e un palco stilizzato
Un formato intensivo di poche giornate, tipico degli appuntamenti collaterali.

Questa pagina ripercorre l’iniziativa insieme agli altri appuntamenti dell’ecosistema digitale italiano trattati in questa sezione.

Il contesto: Milano e l’ecosistema startup nel 2011

Nel marzo 2011, quando si tenne il DEF Start-Up Boot Camp, l’ecosistema italiano delle startup era ancora agli inizi rispetto agli standard di oggi. Lo status giuridico di “startup innovativa”, con i relativi requisiti, la sezione speciale del Registro delle Imprese e le agevolazioni fiscali, non esisteva ancora: sarebbe arrivato solo con il Decreto Crescita 2.0 (Decreto Legge 179/2012), convertito in legge il 18 dicembre 2012. Chi partecipò all’evento milanese operava dunque, quasi due anni prima, in un quadro normativo diverso da quello descritto oggi nell’articolo sul Registro delle startup innovative.

L’appuntamento si inseriva nel più ampio ciclo di conferenze promosso dalla collaborazione tra il Digital Economy Forum e l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, ricostruito con maggiore dettaglio nell’articolo sulla storia del forum. Le giornate principali si tenevano a Venezia, prima a Ca’ Giustinian e poi a Ca’ Foscari. Il Boot Camp di Milano rispondeva a un’esigenza diversa: portare il confronto più vicino a chi, concretamente, stava avviando un’impresa digitale in quegli anni.

I dettagli operativi della singola giornata, dal programma orario alla sede esatta a Milano, non sono documentati in modo estenso nelle fonti oggi disponibili. Quello che risulta con maggiore certezza è la sua collocazione all’interno del calendario del forum e il suo orientamento specifico verso le startup, distinto dal profilo più istituzionale delle giornate veneziane con ambasciatori e ministri.

Il formato di una giornata intensiva dedicata alle startup, con incontri diretti tra fondatori e chi valutava progetti d’impresa, anticipava schemi che sarebbero diventati comuni nell’ecosistema italiano negli anni successivi: acceleratori, bootcamp e programmi di mentorship strutturati, oggi distribuiti soprattutto tra Milano, Roma e Torino, come descritto nell’articolo sull’ecosistema startup italiano.

Non è chiaro, dalle fonti disponibili, se il Boot Camp abbia avuto edizioni successive nel 2012 o nel 2013. Il ciclo principale del forum continuò fino al trasferimento del 2013 a Ca’ Foscari, ma i riferimenti reperibili a una giornata dedicata specificamente alle startup si concentrano sull’edizione di Milano del 2011.

Il formato dell’iniziativa

Il formato prevedeva giornate di lavoro ravvicinate, in cui un numero contenuto di progetti in fase iniziale presentava la propria idea a investitori e professionisti del settore, con sessioni di confronto diretto invece di interventi frontali. Era una formula diffusa in quegli anni negli appuntamenti collaterali alle conferenze principali: il pubblico ristretto rendeva possibile una discussione di merito sui singoli progetti, difficile da ottenere in una sessione plenaria.

Per una lettura più ampia del quadro in cui si inseriva l’iniziativa, la sezione Startup e Innovazione raccoglie le analisi sull’ecosistema startup italiano di oggi, mentre la sezione Eventi e Tech segue gli appuntamenti più recenti del settore tecnologico, dalle fiere di settore ai nuovi format di conferenza che hanno preso il posto di cicli come quello del Digital Economy Forum. La pagina Chi siamo spiega il metodo e i criteri con cui questi contenuti vengono selezionati e aggiornati.

Domande frequenti

Che cos’era il DEF Start-Up Boot Camp?

Era un appuntamento satellite legato al ciclo di conferenze sull’economia digitale dei primi anni Dieci, ospitato a Milano e dedicato al confronto diretto fra progetti imprenditoriali in fase iniziale, investitori e professionisti del settore.

In che rapporto stava con il programma principale?

Era un’iniziativa collaterale, con un pubblico più ristretto e un formato di lavoro più operativo rispetto alle sessioni plenarie del programma principale, che si svolgevano in una sede diversa.

Perché iniziative di questo tipo erano frequenti in quegli anni?

Perché l’ecosistema italiano delle nuove imprese tecnologiche era in una fase di formazione: mancavano occasioni strutturate di incontro fra progetti in cerca di capitale e investitori, e i formati intensivi di poche giornate erano un modo rapido per crearle.

Dove si trovano altre informazioni sul ciclo di conferenze?

La ricostruzione complessiva delle edizioni, con sedi, relatori e programma anno per anno, è raccolta in un articolo dedicato alla storia del ciclo di conferenze, richiamato in questa stessa pagina.