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La storia del Digital Economy Forum a Venezia

L’11 e il 12 maggio 2011, a Venezia, il Palazzo della Biennale — Ca’ Giustinian — ospitò la prima edizione di un evento che, per gli standard italiani di allora, aveva un profilo inusuale: una conferenza sull’economia digitale organizzata in collaborazione diretta con l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia.

Illustrazione astratta di un ponte veneziano per la storia del Digital Economy Forum
Dalle edizioni veneziane alle attuali analisi digitali: la storia del Digital Economy Forum.

Il forum nasceva da un’iniziativa promossa dall’amministrazione Obama e portata in Italia dalla diplomazia americana, con l’obiettivo dichiarato di favorire lo scambio di idee su come le tecnologie digitali, le piattaforme online e la circolazione aperta delle informazioni potessero aiutare startup e imprese a crescere, raggiungere nuovi mercati e generare innovazione.

La seconda edizione e i nomi coinvolti

La seconda edizione fu promossa in prima persona dall’allora ambasciatore statunitense in Italia, David H. Thorne, sostenitore dichiarato dell’economia digitale come motore di crescita. Tra i relatori comparvero lo stesso Thorne, il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e Alec Ross, all’epoca Senior Advisor for Innovation della Segretaria di Stato Hillary Clinton — una presenza che, da sola, racconta il livello di visibilità istituzionale raggiunto dall’iniziativa in pochi anni.

Secondo le cronache dell’epoca, tra gli ospiti internazionali che si alternarono sul palco del forum figurarono anche imprenditori come Evan Sharp, cofondatore di Pinterest, Emi Gal, fondatore della piattaforma pubblicitaria Brainient, e Andraž Tori, cofondatore della slovena Zemanta. Tra i nomi italiani coinvolti, Ugo Parodi Giusino comparve in più occasioni legate al forum, mentre l’imprenditore Filippo Berto, fondatore di Berto Salotti, fu intervistato in occasione dell’edizione del 2011.

Il 2013 e il trasferimento a Ca’ Foscari

Nel 2013 la sede annuale dell’evento si spostò all’Università Ca’ Foscari di Venezia, sempre in collaborazione con l’ambasciata americana. David Thorne tornò come relatore anche in questa edizione, confermando la continuità del legame istituzionale che aveva accompagnato il forum dalla sua nascita.

Il DEF Start-Up Boot Camp

Il programma del forum non si limitava alle giornate veneziane. Nel marzo 2011, a Milano, si tenne il DEF Start-Up Boot Camp: una giornata di lavoro interamente dedicata alle startup, pensata come momento satellite del ciclo principale e rivolta più direttamente a chi, in quegli anni, stava costruendo un’impresa digitale in Italia — lo stesso tipo di ecosistema descritto oggi nell’articolo sull’ecosistema startup italiano.

Il forum venne seguito, nelle sue diverse edizioni, da testate come Corriere delle Comunicazioni e Sky TG24; anche pubblicazioni internazionali come Forbes dedicarono spazio ai profili di alcuni relatori intervenuti.

Il contesto: Venezia come palcoscenico diplomatico

La scelta di Venezia non era casuale. La città lagunare, con la sua vocazione storica di crocevia internazionale e la disponibilità di sedi prestigiose come Ca’ Giustinian — storicamente legata alla Biennale — offriva alla diplomazia americana un palcoscenico capace di attrarre attenzione mediatica ben oltre il perimetro della sola comunità tech italiana.

Per l’ecosistema italiano delle startup, ancora agli inizi rispetto a quello statunitense o britannico, la presenza di un ambasciatore, di un ministro in carica e di un consulente della Segretaria di Stato americana in un’unica giornata di lavoro rappresentava un livello di visibilità istituzionale raro per l’epoca — un’eccezione più che una consuetudine nel calendario degli eventi dedicati all’innovazione in Italia.

L’iniziativa si inseriva in una strategia più ampia della diplomazia americana di quegli anni, nota come “21st Century Statecraft”: un approccio, promosso dalla Segretaria di Stato Hillary Clinton, che puntava a usare piattaforme digitali e reti di innovatori come strumento di politica estera, parallelamente ai canali diplomatici tradizionali. Alec Ross, come consulente per l’innovazione della Segretaria di Stato, era una delle figure più identificate con questo approccio, e la sua presenza al forum veneziano non era casuale. Corrado Passera, che partecipò come Ministro dello Sviluppo Economico nel governo allora in carica, rappresentava dal lato italiano l’interlocutore istituzionale naturale per un’iniziativa che toccava direttamente le politiche di sostegno alle startup e all’innovazione digitale nel paese.

Dopo l’edizione del 2013 non risultano, nelle fonti disponibili, ulteriori edizioni documentate del ciclo di conferenze con lo stesso formato. Resta comunque una traccia consistente nelle cronache dell’epoca: articoli, interviste ai relatori e resoconti delle giornate veneziane, distribuiti su testate italiane e internazionali che nel frattempo hanno spesso riorganizzato o archiviato diversamente i propri contenuti più datati. Resta, con il senno di poi, un episodio isolato più che l’inizio di una tradizione consolidata: pochi altri cicli di conferenze in Italia hanno replicato lo stesso livello di coinvolgimento diplomatico diretto su temi di economia digitale.

L’edizione del 2013 resta, a oggi, l’ultima documentata con chiarezza nelle cronache del forum.

La sezione Eventi e Tech del sito raccoglie altri approfondimenti sul panorama fieristico e congressuale italiano legato all’innovazione, tra cui la storia di SMAU e le fiere dell’innovazione.

Domande frequenti

Dove si è svolta la prima edizione del Digital Economy Forum?

L’11 e il 12 maggio 2011, al Palazzo della Biennale (Ca’ Giustinian) di Venezia, in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia — la prima di un ciclo che sarebbe tornato a Venezia nelle edizioni successive.

Chi ha promosso l’iniziativa?

Il ciclo nacque da un’iniziativa legata all’amministrazione Obama e portata in Italia dall’Ambasciata americana; la seconda edizione fu promossa in prima persona dall’ambasciatore David H. Thorne.

Cos’era il DEF Start-Up Boot Camp?

Era una giornata di lavoro dedicata alle startup, organizzata a Milano nel marzo 2011 come evento satellite del ciclo principale del Digital Economy Forum, pensata per un pubblico più operativo rispetto alle giornate istituzionali di Venezia.

Quali ospiti internazionali hanno partecipato al forum?

Tra i nomi ricordati dalle cronache figurano l’ambasciatore David H. Thorne, il consulente per l’innovazione Alec Ross e imprenditori come Evan Sharp (Pinterest) ed Emi Gal (Brainient), oltre a nomi italiani come Ugo Parodi Giusino e Filippo Berto, coinvolti nelle edizioni veneziane del ciclo.